iPhoto per iPad

On 11/04/2012 by Nicola Focci

I pennelli di iPhoto per iOs su iPad

Mi ha piacevolmente sorpreso, iPhoto per iOs sull’iPad! Naturalmente non mi aspettavo che fosse un”Aperture per tablet“; ma nemmeno che potesse sostenere in modo soddisfacente un intero workflow fotografico, almeno per le necessità di presentazione/condivisione a video. E invece…

Al costo di € 3,99 ritengo che non si possa pretendere di più.

Cosa può, in sintesi, fare questa applicazione di Apple? Tra le altre cose (e sono tante):

  • Sfogliare direttamente gli album della libreria di iPad. Contrariamente ad altre app di stampo analogo, iPhoto è perfettamente integrato nella libreria, e non è necessario caricare “foto per foto”.
  • Assegnare un rating alle foto, filtrando poi l’intero album di conseguenza. Utile per la scrematura.
  • Effettuare le elaborazioni fotografiche di base: ritagliare, raddrizzare, regolare il colore, regolare il bilanciamento del bianco, regolare l’esposizione e il contrasto… il tutto, con controlli tanto intuitivi quanto efficaci.
  • Aggiungere effetti speciali: sfumature, vignettature, viraggi, bianco e nero…
  • [Davvero notevole] Applicare modifiche selettive a parte di una foto e precisamente: “ripara”, “occhi rossi”, “satura”, “desatura”, “scharisci”, “scurisci”, “aumenta nitidezza”, “ammorbidisci”.

Quest’ultima funzionalità si applica (vedi foto a inizio articolo) mendiante geniali brush (pennelli), analoghi a quelli impiegati in Aperture, ed usando il dito per “dipingere” l’effetto voluto sulla foto. Funziona benissimo, e a mio parere vale da sola l’acquisto.

Tutte le modifiche sono di tipo “non distruttivo”, ed è presente anche una comoda cronologia di annullamenti.

Altrettanto articolate, poi, sono le possibilità di condivisione, come si vede dallo screenshot qui a fianco: Flickr, Facebook, Twitter, stampa, e-mail, iTunes, un altro dispositivo iOs tramite WiFi… persino un nuovo strumento detto “Diario”, che in sostanza è un album digitale integrabile con altri elementi (mappe, testi, calendario, ecc.) e pubblicabile sul web attraverso il servizio iCloud.

Come da tradizione Apple, l’interfaccia è davvero ben fatta e semplice da usare. In caso di dubbi, un pulsante “?” (sempre presente sulla barra superiore del programma) attiva un comodo sistema di  “suggerimenti”:

I tooltip attivati premendo "?" (pulsante giallo in alto)

Questa immagine mostra anche l’efficace barra di modifica per luminosità e contrasto e punti di luce/ombra, a mio avviso molto ben fatta.

Vediamo un esempio concreto. L’immagine che segue (scattata con una Fuji X10) è un JPEG direttamente prelevato dalla fotocamera:

In iPhoto, ho provveduto a: regolare il contrasto; ritagliare leggermente; e (usando i pennelli) lavorare sul “pugno” in primo piano, scurendolo ed aumentandone la nitidezza. Il risultato è decisamente più incisivo:

Naturalmente, iPhoto non è certo l’unica App del genere.Un concorrente altrettanto celeberrimo è Snapseed della Nik Software. Nel mio documento “L’iPad per il fotografo (v.2)” (aggiornato per l’occasione) ho approfondito il paragone tra le due App. Rimando ad esso  anche per altre e più variegate considerazioni sull’iPad e le sue potenzialità al servizo del fotografo/fotoamatore.

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