Apple Aperture: the Bourne ultimatum

On 12/06/2012 by Nicola Focci

Ha fatto un certo scalpore – nell’ambiente – la minaccia del “guru” Scott Bourne di lasciare Apple Aperture e passare definitivamente ad Adobe Lightroom.

I suoi recenti tweets annunciano che questa minaccia è diventata realtà: Apple ha definitivamente perso un prestigioso cliente.

Affermato fotografo naturalista e da sempre utilizzatore (nonché docente a corsi) di Aperture, Bourne è deluso dal fatto che questo software è ormai fermo alla versione 3 dall’inizio del 2010. Che è come dire “dalla preistoria”.

Certo, si sono succeduti alcuni aggiornamenti, sino al più recente 3.3 annunciato al WWDC (World Wide Developers Conference) di San Francisco giusto questa settimana. Sono, però, ritocchi e correzioni: nulla di sostanziale. Nel frattempo, il concorrente Lightroom (o meglio “Adobe Photoshop Lightroom”) è giunto alla release 4, ha messo la freccia, ed è andato in sorpasso. Scrive Bourne:

Per la prima volta in 5 anni, preferisco la conversione RAW di Adobe. E questa sarebbe una ragione sufficiente per passare a Lightroom. Ma ulteriori miglioramenti nel recupero delle alte luci e delle ombre, nell’esteso supporto video, nello stupefacente (e intendo proprio stupefacente ) controllo ‘clarity’, nel miglioramento del modulo di sviluppo, e una maggiore rapidità di esecuzione, hanno fatto sì che Lightroom 4 abbia lasciato Aperture 3 a mangiar la polvere. Punto.

Bourne, in un tweet recente, fornisce la sua spiegazione sul perché si sia arrivati a questo punto: Apple è ormai avviata ad essere un produttore di dispositivi mobili di massa. In questa veste, il disinteresse verso piattaforme software come Aperture è ormai palese e cronico.

Posso anche essere d’accordo con lui. La vetustà del prodotto comincia a farsi sentire… e ad esempio trovo assurdo che la Fuji X10 non sia ancora supportata, mentre Lightroom digerisce tranquillamente sia i suoi files  sia quelli della ben più recente X-Pro 1. Questo è chiaramente un limite del RAW converter e non di Aperture, ma la dice lunga sulle spinte motivazionali della casa di Cupertino.

Ciononostante, ciascuno deve fare i conti con le proprie esigenze.

Sono almeno tre gli aspetti che, personalmente e nel mio piccolo, renderebbero sfavorevole il rapporto fatica/gusto nel passaggio AP3->LR4:

  1. Da inizio anno uso massicciamente Aperture, e nella modalità managed. Mi troverei a dover trasferire (e soprattutto ri-elaborare!!) su Lightroom una quantità notevole di files.
  2. A mio parere, l’interfaccia di Aperture continua ad essere migliore (più user friendly).
  3. Ultimamente sto scattando molto su pellicola, e in Aperture c’è già tutto quello che mi serve per gestire i TIFF scannerizzati.
Per il momento, quindi, io continuo a stare con Aperture.
Ma non è una scelta campanilistica! 
Quando Apple non sarà più in grado di soddisfare le mie necessità, anche io seguirò le orme di Bourne.

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