OpenPhoto: il primo sopralluogo

On 07/06/2013 by Nicola Focci

Sabato scorso  sono stato nella mia “zona di assegnazione” bolognese (qui il post descrittivo sul progetto OpenPhoto) per effettuare un primo sopralluogo fotografico.

In questo caso non era importante lavorare già al tema del laboratorio, ossia il cambiamento urbano nel tempo della crisi;  quanto cogliere qualche spunto (ciò che colpisce e intriga) e soprattutto fare la conoscenza del territorio.

Per l’occasione mi sono servito della fida Fuji X10, dato che la tecnologia digitale è innegabilmente più comoda per queste sedute “cotte e mangiate”. Non avendo ancora fatto ragionamenti stilistici, mi sono limitato a settarla sulla focale 50mm equivalente, metterla in “P” (Program), e insomma usarla come un taccuino per prendere note al volo.

Per la post-produzione ho scelto una via “comoda”, cioè su iPad con iPhoto.

Come solito mi ero preparato anticipatamente, elaborando (in Skitch) un percorso di massima per coprire grosso modo la zona assegnatami, che ho portato a termine in un’ora e mezza circa:

mappa

La zona è alquanto bifacciale, e in questo senso – non conoscendola affatto – mi ha piuttosto sorpreso.

La porzione sud (a ridosso di Via Emilia Ponente) è abbastanza viva, densamente popolata, senza segni di particolari degradi.

Via Mantegna

Vi sono diverse palazzine come questa, con giardini magari piccoli ma molto ben curati, ed esterni che fanno pensare a condizioni di discreto benessere. La “popolazione residente” mi è parsa perlopiù autoctona.

Percorrendo la via Agucchi, però, queste palazzine si diradano in fretta. A un certo punto si incontrano alcuni grossi concessionari di automobili che fanno da spartiacque con la zona nord; e quest’ultima è di tenore ben diverso: disabitata e spoglia, con strade larghe e grandi tralicci, pochissime abitazioni, qualche fabbricato fatiscente, e soprattutto – a dominare nettamente – i binari ferroviari dell’alta velocità.

La colonna sonora è – almeno di Sabato mattina – a suon di schioppettate, provenienti dall’edificio del Tiro a Segno Bologna.

Inutile dire che questa porzione di territorio mi ha intrigato!, almeno come prima presa di contatto.

La situazione di questa foto, per esempio, è curiosa:

Via Agucchi

Il lato del cartello pubblicitario che guarda la strada era vuoto, mentre quello interno riportava la pubblicità di una ONLUS. A beneficio di chi? I pedoni? Bene; però un avviso chiede loro di percorrere il lato opposto! Mah…

In questa zona sono evidenti gli interventi stradali a seguito della TAV; però le “rifiniture” sono rimaste sicuramente fuori dal budget:

Via Agucchi

Non ho potuto evitare anche alcuni scatti un po’ più “artistoidi” che di sicuro ci azzeccano poco con la natura del luogo e anche il tema, ma tant’è: l’indole prima o poi emerge sempre!

Via Agucchi

Sono piuttosto soddisfatto di questa uscita, anche se si tratta di una primissima presa di contatto, quindi non c’era alcuna pretesa che non quella di prendere appunti visuali e familiarizzare con il territorio.

Qui il set flickr delle 18 foto che ho selezionato.

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