18th Dic
1959, Grenoble, France

Vivian Maier o la dimostrazione del karma

Non penso sia necessario raccontare chi fosse Vivian Maier, la tata che fotografava a tempo perso e il cui enorme talento fu scoperto in modo del tutto casuale dopo la sua morte. Se ne sono occupati in tanti, non ultimo il mitico Michele Smargiassi: “Vivian, il mistero glorioso”. Potevo forse esimermi? Giammai! Specie dopo aver visto […]

27th Nov
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Jeff Wall: l’onere dell’osservatore

E’ difficile capire le fotografie del canadese Jeff Wall (nato a Vancouver nel 1946) se non si assimila lo stravolgimento operato dall’arte concettuale. Fino all’avvento del Supermatismo, nei primi anni del secolo scorso, l’artista era sostanzialmente un subordinato: colui che aveva il compito di intrigare e lusingare l’osservatore, offrendogli una rappresentazione del mondo conosciuto – che […]

07th Feb
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Il connubio tra arte e disagio (parte 2): Francesca Woodman

Dopo la prima parte dedicata a Diane Arbus, laddove si è parlato del disagio come di un “accellerante” per l’arte nello stesso modo in cui il grano di sabbia diventa perla nell’ostrica, proseguiamo la riflessione parlando di Francesca Woodman. Due sono le caratteristiche piuttosto uniche di questa artista: L’essere stata molto precoce, un fatto piuttosto raro […]

03rd Feb
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Il connubio tra arte e disagio (parte 1): Diane Arbus

Quando partecipai al suo workshop, Francesco Jodice raccontò un aneddoto del padre Mimmo: in camera oscura aveva un cartello con sopra la scritta Infondo,  è proprio vero: il disagio può fungere da accelerante per l’arte. Il disagio può agire come il granello di polvere che s’infila nell’ostrica. Provoca irritazione, e l’animale si difende producendo la ricopertura. Il […]

07th Ott
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Minor White: il metaforista della fotografia

Quando ho guardato le cose per quello che sono, sono stato tanto sciocco da persistere nella mia follia e ho scoperto che ogni fotografia era uno specchio di me stesso. Ogni tanto ci imbattiamo in incontri tanto casuali (apparentemente…) quanto profondamente incisivi nella nostra “educazione di fotografo”. A volte questi incontri rappresentano quella tessera mancante […]